Racing Club, tre ragazzi in prova al Napoli

3222 RACING CLUB PEZONE-MENEGATIl Racing Club continua a mettere in vetrina i propri gioiellini. Dopo aver fatto visionare, nel mese di novembre, l’intero settore agonistico ad alcuni osservatori del Milan e del Novara, la società ardeatina farà sostenere a tre ragazzi nati nel 2001 un provino con la SSC Calcio Napoli. Si tratta di Daniele Menegat (centrocampista), Nicolò Murasso (attaccante) e Alessio Romeo (difensore centrale), i quali sono dei punti fermi dei Giovanissimi Elite guidati da Emanuele Sabatino. I tre giocatori rutuli dovranno presentarsi domani mattina nel quartier generale del sodalizio partenopeo e saranno visionati dai talent scout della società del presidente Aurelio De Laurentiis. “E’ un grande onore per noi far sostenere un provino a tre ragazzi molto interessanti in prospettiva futura con la SSC Calcio Napoli – spiega Antonio Pezone, presidente del Racing Club – . Tutti e tre i giocatori hanno le giuste caratteristiche tecniche per fare strada nel mondo del calcio professionistico. Nei primi mesi di campionato hanno dimostrato tutto il proprio valore. Basti pensare che sono tra i migliori nei rispettivi ruoli della categoria Elite. Riponiamo la massima fiducia nei nostri tesserati, siamo convinti che domani faranno bella figura…”.

A.G.

Il Racing Club rafforza lo staff dirigenziale: ecco Strazzeri

6891 UNIPOMEZIA VIRTUS BIRINDELLI-STRAZZERIIl Racing Club aggiunge un’altra pedina importante nel proprio scacchiere. La società ardeatina ha rafforzato i propri quadri dirigenziali con l’inserimento di Pino Strazzeri, il quale negli ultimi dieci anni si è fatto apprezzare per le sue comprovate qualità organizzative nelle fila del Selva dei Pini, del Pomezia Calcio e dell’Unipomezia Virtus. “Abbiamo inserito nel nostro organico uno dei migliori conoscitori del calcio giovanile del nostro territorio – precisa il presidente Antonio Pezone – . Siamo convinti di aver fatto la scelta giusta. La sua esperienza sarà importante per accelerare il nostro processo di crescita”. La “new entry” gialloneroverde non vede l’ora di cominciare questa nuova avventura calcistica. “Sono onorato per il fatto che il presidente Pezone mi abbia inserito nel suo staff dirigenziale – sottolinea Pino Strazzeri (nella foto con Alessandro Birindelli) – . E’ il miglior regalo che potesse farmi per il mio compleanno. Lavorare al fianco di Nello De Nicola, Andrea Viola, Marco Ridolfi e Salvatore Millaci rappresenta per me un motivo di grande orgoglio”.

A.G.

Racing Club, due giorni di stage con Milan e Novara

8697 RACING CLUB STAGE PAVONEIl settore giovanile è come al solito al centro del progetto dell’ambizioso Racing Club. Sulla scia dei numerosi trasferimenti, avvenuti la scorsa estate, di molti ragazzi di belle speranze a club professionistici, la società del presidente Antonio Pezone sta sostenendo una due-giorni di stage sotto lo sguardo attento di alcuni osservatori del Milan e del Novara nonché di Cristiano Pavone, ex giocatore professionista e uno dei procuratori più affermati della nostra penisola, per provare a lanciare nell’immediato futuro altri suoi tesserati nel calcio che conta. “Il nostro obiettivo primario è quello di fare calcio nella maniera più professionale possibile e garantire il massimo supporto a tutti i nostri ragazzi – spiega il Direttore Sportivo Marco Ridolfi – . La nostra politica societaria è stata sempre quella di valorizzare i nostri tesserati. Siamo fermamente convinti che molti altri nostri ragazzi abbiano le qualità per seguire le orme di Andrea Testi, il quale ha cominciato a muovere i primi passi proprio nel Racing Club (classe 1997) e, nel mese di settembre, si è tolto la soddisfazione di debuttare in serie B con la casacca del Pescara. Un altro nostro ex tesserato che sta facendo bene a livello professionistico è Francesco Alfarone (classe 2000), il quale è un punto fermo degli Allievi Lega Pro del Novara. La fattiva collaborazione con la Virtus Lanciano, inoltre, ci ha permesso di far giocare in questa stagione una quindicina di nostri ragazzi a livello nazionale nei campionati Berretti e Allievi. I numeri, dunque, sono dalla nostra parte. Proprio per questo motivo siamo tutti decisi a proseguire su questa strada. Nel nostro settore agonistico, infatti, ci sono molti ragazzi che meritano di essere visionati da società professionistiche. Abbiamo fissato per l’inizio del prossimo anno solare altri stage con club importanti, vogliamo continuare a crescere e fare da trampolino di lancio ai ragazzi del nostro territorio che hanno i mezzi per giocare ad alti livelli”. Molto soddisfatto della prima giornata di stage, tutto sommato, è apparso anche Cristiano Pavone, il quale ha avuto modo di ammirare da vicino alcuni giocatori piuttosto promettenti. “Il Racing Club è una delle società che, sotto la guida esperta del presidente Pezone e dei suoi più stretti collaboratori, ha fatto passi da gigante negli ultimi anni – sottolinea Cristiano Pavone – . Devo ammettere che ho annotato sul mio taccuino i nomi di alcuni ragazzi di belle speranze. Nei prossimi mesi tornerò ad Ardea per seguirli anche in gare di campionato. Sono convinto che hanno la stoffa per fare il grande salto…”.

Antonio Gravante

Il Racing Club ha scelto: Petrelli è il nuovo allenatore

RACING CLUB Promozione PETRELLI PINOL’A.S.D. Racing Club comunica di aver scelto l’allenatore della prima squadra dopo l’interruzione del rapporto con Fabio Panno. Il nuovo tecnico gialloneroverde è Pino Petrelli, il quale vanta un “curriculum vitae” sportivamente parlando di assoluto valore per gli ottimi risultati conseguiti in passato soprattutto sulle panchine di Avezzano, Celano e Civitavecchia. L’A.S.D. Racing Club coglie l’occasione per dare il benvenuto al nuovo allenatore e si auspica di invertire il trend dei primi due mesi di campionato, a partire dalla sfida casalinga di domenica prossima con la Lupa Frascati, per disputare una stagione in perfetta linea con i programmi societari.

Il Racing Club esonera mister Panno

RACING CLUB Promozione PANNO FABIOL’A.S.D. Racing Club comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra mister Fabio Panno. La società coglie l’occasione per ringraziare Panno per la sua professionalità e la dedizione con cui ha svolto il proprio lavoro nei primi due mesi di campionato. L’A.S.D. Racing Club comunicherà nei prossimi giorni il nome del nuovo allenatore.

 

Il Racing Club si morde le mani: soltanto un punto con la Vis Velletri

6689 RACING CLUB Promozione ARTISTICO MARIOIl Racing Club continua a lasciare punti preziosi per strada. La formazione ardeatina, quando ormai non aspettava altro che il triplice fischio dell’arbitro per passare alla cassa a riscuotere il massimo della posta in palio, subisce la rimonta di una mai doma Vis Velletri (1-1), consegue il secondo pareggio consecutivo casalingo e, di riflesso, continua a perdere contatto dalle principali realtà del girone. Capitan Artistico e compagni, a seguito di tale risultato, archiviano le prime quattro giornate di campionato con sette lunghezze di ritardo in classifica dalla lanciatissima capolista Unipomezia Virtus, unica squadra del girone ancora a punteggio pieno, e cinque dal binomio Nuova Florida-Real Colosseum. Mister Panno, nel massimo rispetto del suo credo calcistico, punta sul 4-3-3 e conferma nove undicesimi dello schieramento di partenza proposti nella sfida esterna con la Vigor Perconti. Le uniche due novità sono gli esterni bassi. Accanto alla coppia centrale di difesa, formata da Ugolini e Chianelli, agiscono il baby Castaldi e Oliva. Il trainer castellano, Davide Guida, risponde con un modulo speculare e affida le redini del centrocampo all’esperto Pieri, il quale si è rilevato anche sul manto sintetico della “Pineta dei Liberti” il principale punto di riferimento dei suoi compagni nella zona nevralgica del campo. La prima emozione si registra dopo pochi minuti dal fischio d’inizio. I gialloneroverdi riescono a trovare la via del gol con Oliva sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti campo. L’ex giocatore del Torvaianica, però, si vede annullare per fuorigioco la seconda rete stagionale dopo quella realizzata nel derby con la Nuova Florida. La Vis Velletri, con il passare dei minuti, trova il giusto equilibrio tra i reparti e, in un paio di circostanze, mette i brividi a Bisogno e soci. I castellani, al quarto d’ora, hanno una buona chance con Spagnoli. L’attaccante calcia in porta dall’interno dell’area piccola, dopo un pregevole spunto sulla corsia destra di Santarelli, ma si vede ribattere la conclusione ravvicinata da Buonocore, bravo a sua volta a sbrogliare una situazione piuttosto delicata. La compagine allenata da Guida, poco prima della mezzora, sfiora due volte la marcatura nella stessa azione. Pacillo calcia alla perfezione un corner dalla sinistra per la testa di Cristiano, il quale svetta più alto di tutti, ma colpisce in pieno la traversa. Sulla susseguente ribattuta, la sfera arriva dalla parti dell’accorrente Vallesi. L’ex cursore dell’Unipomezia Virtus indirizza la sfera sotto la traversa con una conclusione di collo pieno dal limite dell’area, ma trova la risposta di un reattivo Cojocaru, bravo a evitare il peggio con una provvidenziale respinta con i pugni. Pochi minuti più tardi, tutto sommato, si registra un episodio degno della moviola: Candidi e Bacchiocchi si strattonano una decina di metri prima dell’area di rigore ardeatina. La Vis Velletri invoca l’espulsione del centrocampista per fallo da ultimo uomo, ma l’arbitro non è dello stesso avviso ed estrae il cartellino giallo nei confronti dei due capitani Artistico e Rovitelli per eccessive proteste. Successivamente il Racing Club ha una generosa reazione e va vicinissimo al vantaggio con una bella giocata per vie verticali: Ferrari, lanciato in profondità da Bisogno, entra minaccioso in area, opta per la conclusione di giustezza, ma si fa ipnotizzare da Rovitelli, bravo a fare buona guardia e a lasciare il punteggio a reti bianche. Tale episodio, tutto sommato, fa da preludio al gol del Racing Club. La formazione tirrenica passa in vantaggio con Artistico, il quale trasforma magistralmente una punizione dal limite dell’area e si toglie la soddisfazione personale di andare a segno per la terza volta in quattro giornate di campionato disputate. Galvanizzati nel morale, Bacchiocchi e soci hanno la possibilità di andare al riposo con un vantaggio ancora più rotondo. Il solito Ugolini, con un lancio di oltre quaranta metri, scodella nell’area avversaria un invitante pallone per Celiani. La punta rutula, favorita da un madornale liscio di un avversario, ha sui piedi la palla del possibile raddoppio, ma non centra lo specchio della porta. Il Racing Club, dopo l’intervallo, riparte di slancio e, nelle battute iniziali della ripresa, si vede annullare una seconda rete dal fischietto di Latina. Lo specialista Artistico si incarica della battuta di una punizione indiretta dai venticinque metri e crossa al centro dell’area per Oliva. Il difensore si esibisce in uno splendido colpo di testa in tuffo, ma Rovitelli si distende sulla sua sinistra e toglie il pallone dall’angolino basso. Successivamente la sfera arriva dalle parti di Ugolini, il quale fa centro da distanza ravvicinata. Il signor Truini, tra lo sconforto dei sostenitori gialloneroverdi, annulla anche questa segnatura per posizione irregolare dell’ex giocatore dell’Anziolavinio. La Vjs Velletri, dal canto suo, non sta soltanto a guardare e, al ventesimo minuto, mette i brividi agli ardeatini su punizione dal lato corto dell’area. L’esperto Pieri indirizza la sfera nell’angolo alto più vicino, ma Cojocaru non si lascia sorprendere e conserva la sua porta inviolata. Consapevole dell’importanza della posta in palio, il Racing Club, nella seconda parte del tempo, abbassa leggermente il baricentro e bada più che altro a gestire il minimo vantaggio. Gli ardeatini, tutto sommato, tengono molto bene il campo, ma al novantesimo non rispettano al meglio le consegne in fase di marcatura e subiscono la rimonta dei rossoneri. La Vjs Velletri, infatti, trova la forza per pareggiare i conti sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti campo con il baby Elezi (classe 1997), cinico a tramutare in gol un assist dalla corsia destra di Del Ferraro. Il numero diciassette rossonero, tra una selva di gambe, trova lo spiraglio giusto per eludere l’intervento di Cojocaru, regala un punto di platino alla sua squadra e, di conseguenza, costringe i ragazzi allenati da Panno a mandare giù l’ennesimo boccone amaro di questo inizio di stagione.

Antonio Gravante

Racing Club, Millaci: “La nostra Scuola calcio? Educazione, divertimento e istruzione”

RACING CLUB MILLACI SALVATOREIl Racing club sta crescendo a vista d’occhio dall’avvento del presidente Antonio Pezone. E col tempo, la Scuola calcio è divenuta certamente uno dei fiori all’occhiello della compagine della Pineta dei Liberti. E’ il dirigente responsabile Salvatore Millaci a fare la presentazione delle attività stagionali. “Mi preme esprimere anche pubblicamente, innanzitutto, il mio orgoglio e il mio onore nell’essere stato confermato dal Racing in questo delicato ruolo e di poter lavorare anche quest’anno al fianco del direttore sportivo, nonché direttore tecnico della Scuola calcio Marco Ridolfi, e da qualche giorno di potermi relazionare con un grande dirigente del mondo del calcio nazionale come il coordinatore tecnico Nello De Nicola. I punti fondamentali che seguiamo per il lavoro sui nostri piccoli atleti sono tre: l’educazione, il divertimento e l’istruzione. Anche quest’anno abbiamo registrato un aumento degli iscritti che ha determinato al tempo stesso un incremento dei tecnici, tutti qualificati, che fanno parte dello staff. Questo perché al Racing si tiene molto alla crescita di questi bambini e non si bada alla mera quantità, ma ad un lavoro di qualità. Abbiamo iniziato da qualche tempo a seguire questa strada, contando su una struttura logistica di primo livello grazie agli sforzi prodotti dalla società, sulla squisita disponibilità della nostra segreteria, sulla professionalità del nostro staff e sulla cortesia degli addetti ai lavori quali magazzinieri e custodi. La programmazione didattica annuale – continua Millaci – punterà fortemente sulla tecnica di base e sulla coordinazione e l’obiettivo primario sarà sempre la prestazione, vale a dire la messa in pratica di ciò che si studia durante la settimana, e mai il mero risultato che non conta nulla a questi livelli”. La Scuola calcio del Racing conterà su un vero e proprio plotone di gruppi: ce ne saranno tre di Esordienti 2003 (di cui uno giocherà sotto età e fuori classifica nei Giovanissimi), tre di Esordienti 2004, quattro di Pulcini 2005, due di Pulcini 2006, quattro di Pulcini 2007 e tutto il settore dei Piccoli Amici. “Concludo sottolineando che abbiamo introdotto una politica di collaborazione coi giocatori della nostra prima squadra, militante in Promozione, che supporteranno i tecnici qualificati di alcuni di questi gruppi” dice Millaci. Il futuro del Racing sembra davvero in cassaforte.

P.T.

Il Racing Club accusa un inatteso passaggio a vuoto

RACING CLUB Promozione PANNO FABIOGli episodi si rivelano fatali al Racing Club nella terza giornata di Campionato. La squadra gialloneroverde paga dazio sul rettangolo di gioco di una cinica Vigor Perconti (1-0), incassa un’inopinata battuta d’arresto e, per forza di cose, allarga ulteriormente la forbice tra la propria posizione e quella delle maggiori antagoniste al salto di categoria. Gli ardeatini cominciano la gara animati da una grande voglia di riscattare il ko subito in Coppa Italia per mano dell’Atletico Formia, esercitano una lieve supremazia territoriale, ma faticano a pungere negli ultimi sedici metri. Buonocore e soci, nel corso del primo tempo, collezionano soltanto due importanti occasioni da gol con Artistico. Il capitano rutulo, a metà frazione, si esibisce in una perentoria progressione, calcia in porta da posizione leggermente defilata, ma trova puntuale alla presa il numero uno capitolino. L’attaccante gialloneroverde, a ridosso dell’intervallo, prova ad applicare alla perfezione uno schema su palla inattiva , ma  si vede voltare le spalle dalla dea bendata. La sua conclusione si stampa sulla traversa a Corso battuto. Il Racing Club inizia la ripresa con la giusta carica agonistica e, dopo cinque minuti dal rientro in campo, si costruisce i presupposti per indirizzare il match nei binari più congeniali. Il solito Artistico viene atterrato in piena area da Borgia, si procura il penalty e costringe il difensore avversario a lasciare il rettangolo di gioco per doppia ammonizione. Sul dischetto si presenta lo stesso Artistico, il quale pecca di cinismo, spedisce clamorosamente la sfera sul fondo e, tra la delusione dei propri tifosi, lascia la contesa in perfetto equilibrio. Nonostante la clamorosa occasione gettate alle ortiche, il Racing Club continua a spingersi in avanti, ma risulta piuttosto prevedibile in fase di impostazione della manovra e consente ai generosi rivali di turno di non correre particolari pericoli. Nel momento di maggior pressione dei ragazzi guidati da Panno, invece, la Vigor Perconti fa del cinismo la sua dote principale e, alla mezzora esatta, sblocca il punteggio con Lorenzo Marini, il quale gira di testa alle spalle di Cojocaru una punizione dalla trequarti campo e regala il vantaggio alla sua squadra. Sotto nel punteggio, il Racing Club si riversa a testa bassa in avanti e, in pieno recupero, va vicinissimo al pareggio con Ugolini, il quale svetta più alto di tutti, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, ma angola troppo la conclusione e spedisce la sfera sull’esterno della rete. La formazione ardeatina, di conseguenza, esce dal campo a mani vuote, incassa una sconfitta piuttosto evitabile e, a dispetto dei buoni propositi della vigilia, perde leggermente contatto dalle altre big del girone.

Antonio Gravante

 

Racing Club, i Giovanissimi sfiorano l’impresa: il Tor di Quinto pareggia in extremis

3518 RACING CLUB Giovanissimi Elite SABATINO EMANUELEL’ultimo giro di orologio dell’extra-time si rivela fatale ai Giovanissimi Elite nella tana della capolista Tor di Quinto. Quando ormai non aspettava altro che il triplice fischio dell’arbitro per passare alla cassa a riscuotere il massimo della posta in palio, la squadra del presidente Pezone subisce la rimonta da parte della corazzata capitolina e, tra mille rammarichi, si trova costretta a tornare a casa con soltanto un punto in tasca (1-1). Gli ardeatini, in virtù di tale risultato, riscattano i due passaggi a vuoto accusati nelle prime due giornate con la Fortitudo Roma e la Polisportiva Carso, centrano il primo risultato utile della propria storia nel massimo proscenio giovanile regionale e acquisiscono una maggiore fiducia nei propri mezzi. L’undici allenato da Sabatino scende in campo senza alcun timore reverenziale e, dopo pochi minuti dal fischio d’inizio, sfiora la marcatura con Romeo, il quale svetta in area più alto di tutti, a seguito di un tiro dalla bandierina battuto da Facchinelli, ma trova puntuale alla presa l’attento Giordani. I capitolini replicano subito dopo con Berardelli, che spedisce la sfera di poco alta sopra la traversa della porta custodita da Peluso. Il Racing Club, nella fase centrale del tempo, continua a seguire alla lettera le direttive dalla panchina e mette due volte i brividi agli avversari con i soliti Romeo e Menegat. Il difensore alza la mira al termine di un pregevole spunto personale, mentre il metronomo del centrocampo ha una buona chance su calcio da fermo, ma si vede deviare la sfera in corner da un avversario posizionato in barriera. La squadra ardeatina, nelle battute iniziali della ripresa, ha la possibilità di spezzare l’equilibrio su rigore, decretato dall’arbitro per un netto fallo di mano commesso in piena area da un difensore capitolino. Sul dischetto, come al solito, si presenta lo specialista Menegat. L’ex giocatore della Lazio, a dispetto delle sue doti di tiratore scelto, colpisce in pieno la traversa a portiere battuto. Il Racing Club non si abbatte per la clamorosa occasione gettata alle ortiche, continua a spingersi generosamente in avanti e, al quarto d’ora, sblocca il punteggio con Cavariani, il quale non lascia alcuna via di scampo al numero avversario con una splendida conclusione dal limite dell’area. Sotto di una rete, i ragazzi allenati da Schiavi si rimboccano le maniche e, quattro minuti più tardi, sfiorano la parità con Mercuri, il quale si vede chiudere lo specchio della porta dall’attento Peluso. Successivamente la compagine tirrenica contiene con piglio autoritario i generosi assalti degli avversari, ma proprio allo scadere si vede sfumare il sogno nel cassetto di fare il colpaccio. Il Tor di Quinto, infatti, pareggia i conti all’ultimo minuto di recupero con Mercuri, il quale trasforma una punizione indiretta nell’area ardeatina, incastra il pallone sotto l’incrocio dei pali e consente alla sua squadra di rimanere in vetta alla classifica a pari merito con i Vigili Urbani, vittoriosi a loro volta di stretta misura sulla Pro Roma. Capitan Menegat e soci, di conseguenza, non possono fare altro che mordersi le mani per aver subito poco prima del triplice fischio la rimonta degli avversari. La prestazione sfoderata con il Tor di Quinto, però, rappresenta una buona base di partenza. Il Racing Club, alla luce della notevole caratura tecnica della squadra allenata da Schiavi, ha dimostrato di avere le carte in regola per fare bella figura nella prima avventura della sua storia nella categoria Elite.

Antonio Gravante

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Il Racing Club pensa in grande: De Nicola è il nuovo coordinatore tecnico

5884 RACING CLUB DE NICOLA-PEZONEFermamente intenzionato a proseguire in tempi piuttosto rapidi il proprio processo di crescita, l’ambizioso Racing Club ha rafforzato i quadri dirigenziali con l’inserimento di un personaggio che, dall’alto del suo notevole bagaglio di esperienza, ha scritto la storia del calcio italiano e ha fatto la fortuna di molti club professionistici. La società ardeatina, infatti, ha raggiunto l’accordo con l’esperto Nello De Nicola, il quale è stato nientemeno che il braccio destro di Moggi alla Juventus, ma ha dimostrato per circa trent’anni le sue comprovate capacità gestionali in lungo e in largo nella nostra penisola. “Abbiamo rafforzato il nostro staff tecnico con l’ingaggio di un vero e proprio top-manager, il quale ricoprirà il ruolo di coordinatore sia del settore agonistico che della scuola calcio – precisa Antonio Pezone, presidente del Racing Club – . Siamo stati bravi a cogliere l’occasione al balzo. Appena abbiamo saputo dell’interruzione del rapporto con il Latina Calcio, abbiamo contattato De Nicola per vedere se sussistevano i presupposti per cominciare una sorta di collaborazione. Siamo felicissimi che abbia sposato in pieno il nostro progetto, il suo arrivo ci permetterà di fare un ulteriore salto di qualità. Adotteremo dei metodi di lavoro ancora più professionali e avremo la possibilità sia di valorizzare ulteriormente i nostri ragazzi che di conseguire risultati sempre più prestigiosi”. Il passaggio da una società professionista come il Latina Calcio a una dilettantistica come il Racing Club non ha creato alcun tipo di problema al nuovo coordinatore tecnico gialloneroverde. “Comincio questa nuova avventura con grande entusiasmo e con la stessa determinazione di quando sono approdato alla Juventus – precisa Nello De Nicola – . A Latina credo di aver fatto il mio tempo, lunedì ho rassegnato le dimissioni, poi il giorno successivo mi sono incontrato e ho trovato immediatamente l’accordo con i dirigenti ardeatini. Ho scelto il Racing Club per le sue ambizioni, la categoria in cui milita per me ha un aspetto secondario. Sono consapevole che il presidente Pezone ha una grande voglia di proseguire l’escalation nel calcio che conta, ma ci tengo a sottolineare che sono proprio le persone come lui che fanno crescere le società. I collaboratori possono essere più o meno bravi, ma in realtà senza una valida presidenza non si può fare calcio come si deve e conseguire risultati di prestigio. Sono felice, comunque, che il presidente Pezone abbia pensato a me per far crescere il Racing Club, mi assumo la responsabilità di portare esperienza e competenza in una società dilettantistica. Adotteremo gli stessi sistemi di lavoro dei club professionistici. Il mio pensiero sul gioco del calcio non è mai cambiato nel corso della mia carriera, ho avuto sempre le stesse idee sin da quando ho cominciato a lavorare all’Atletico 2000. Ritengo che il professionista sia l’uomo e non le categorie di appartenenza di una società. La mia speranza al Racing Club è quella di lavorare tutti insieme per il conseguimento dei migliori risultati possibili”. L’esperto dirigente ha dimostrato di avere le idee piuttosto chiare, ma preferisce mantenere un profilo piuttosto basso. “Attualmente non mi sento di fare facili proclami. L’importante è lavorare sodo. Sono felicissimo, comunque, di ritrovare come allenatori Chirico e Selvaggio, che in passato sono stati miei giocatori. Seguirò attentamente tutte le squadre del Racing Club. Il mio obiettivo, come del resto quello della società, è quello di formare dei ragazzi che sappiano giocare a calcio e provare a lanciarli nel calcio che conta. Qui ad Ardea ci sono i giusti presupposti per allestire una società sempre più competitiva. Posso garantire che faremo sicuramente bene e ci toglieremo nell’immediato futuro molte soddisfazioni”.

Antonio Gravante

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